LE STRADE DEI VALDESI E DEGLI UGONOTTI

Itinerario culturale Europeo alla scoperta della storia e della bellezza.

“Le strade dei Valdesi e degli Ugonotti” sono un itinerario internazionale che segue il cammino che i protestanti del Delfinato e del Piemonte hanno percorso durante le persecuzioni religiose del XVII secolo.

Riunisce alcuni partner istituzionali e privati in Svizzera, in Italia, in Germania e in Francia. Oggi questo itinerario è certificato dal Consiglio d’Europa come “Itinerario culturale europeo” e non solo permette di scoprire l’eredità culturale degli esiliati e la loro storia economica e sociale, ma conduce anche a scoprire bellezze naturali e paesaggistiche, offrendo molteplici possibilità culturali e gastronomiche.

Il percorso, che si sviluppa per più di 2000 km, nel suo insieme è oggi “patrimonio europeo da salvaguardare” ed è considerato dal Consiglio d’Europa “veicolo di comunicazione e di scambio culturale tra le nazioni e le culture europee, come strumento per consolidare l’identità europea”.

THE WALDENSIAN AND HUGUENOT ROADS

A European Cultural Route of Discovery, History and Beauty.

“The Waldensian and Huguenot Roads” are a network of paths across France, Italy and Switzerland (particularly in the Dauphiné and Piedmont areas), which follow the footsteps of 17th century Protestants fleeing religious persecutions.

It brings together institutional and private partners from Switzerland, Italy, Germany and France. The itinerary is certified by the Council of Europe as an official “European Cultural Route”, and It not only allows the visitor to discover the heritage of the exiles and their economic and social history, but also leads to the discovery of breathtaking landscapes and numerous cultural and gastronomic delights.

The route, which covers more than 2,000 km, is nowadays considered as “European heritage to be safeguarded”, and is considered by the Council of Europe as,“a vehicle for communication and cultural exchange between European nations and cultures, as a means of consolidating European identity”.

INVITO INTRECCI

INAUGURAZIONE OPERA PERMANENTE “ INTRECCI DI PAROLE”
di THANCHANOK BELFORTE

IL 26 OTTOBRE ORE 17 presso il Museo valdese di Torre Pellice

L’esposizione “INTRECCI DI PAROLE” ricordiamo che è un progetto della Fondazione Centro culturale valdese a cura del Dir. Davide ROSSO della FCcv, della Resp.Visite guidate, formazione, servizi educativi Nicoletta FAVOUT della FCcv e dell’artista Belforte THANCHANOK in occasione delle attività previste per gli “850 anni della storia valdese”.
Il progetto è corale con una decina di chiese valdo-metodiste, che si sono raccontate attraverso le vite comunitarie, le creazioni artistiche e le narrazioni.

IL LAVORO TERMINA’ IL 26 OTTOBRE CON L’INAUGURAZIONE DELL’ISTALLAZIONE ARTISTICA CHE VIENE PRESENTATA
Sarà presente l’artista.

Seguirà un piacevole brindisi per festeggiare insieme il lavoro svolto!
Si ricorda che la partecipazione è libera.
Info: il.barba@fondazionevaldese.org

Nata nel 1995, Thanchanok Belforte ha sempre mostrato una forte sensibilità artistica. Approfondisce il linguaggio della Stampa e della Grafica d’Arte all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.
Termina a pieni voti sia il primo ciclo triennale sia quello specialistico terminato nel marzo 2021. Ha partecipato a diverse rassegne in Italia e all’estero quali: New Design 2015 organizzata dalla Biennale di Venezia, l’esposizione alla ex manifattura tabacchi di Torino per ARS Captiva 2015, l’evento HERE4 organizzato all’interno degli spazi della Cavallerizza di Torino, la rassegna FISAD 2019 tenuta all’interno dell’Accademia di belle arti di Torino, oltretutto, è stata selezionata alla 17th International Triennial of Small Graphic Forms di Łódz (2020).
Al momento la sua ricerca è in costante confronto con forma e spazio. Indaga soluzioni che possano attirare l’attenzione dell’osservatore, immergerlo nella propria poetica e farlo riflettere. Come italo thailandese ha sempre cercato di approfondire il rapporto con le proprie radici. Identità e cultura sono alcuni dei temi che possiamo leggere nei suoi lavori.

INVITO

850 anni
valdesi in movimento

Conferenza stampa

18.01.24 ore 11

Città Metropolitana di Torino
Sala panoramica 15° piano
C.so Inghilterra 7 – Torino

mostra
Valdo e i Valdesi
tra storia e mito

dal 12 ottobre al 5 novembre
Università la Cattolica del Sacro Cuore di Milano

Conferenza di approfondimento della Mostra
“Valdo e i valdesi tra storia e mito”

segue visita guidata gratuita alla Mostra

Appuntamento al Salone Internazionale del Libro di Torino

Presentazione libro
AUTODAFÉ di Renato Salvaggio

21 agosto ore 17.30 – Casa Valdese
via Beckwith, 2 – Torre Pellice

L’ambientazione è quella della Palermo del 560 in cui viene arso sul rogo il predicatore valdese Giacomo Bonelli, il giovane merciaio Giovanni, colpito dall’atteggiamento dell’“eretico” e, in seguito, dalle idee protestanti, conosce e si innamora della ricamatrice Caterina. Le frequentazioni in ambienti vicini all’“eresia” e un incidente mortale costringono i due giovani a fuggire in Calabria, dove si trovano coinvolti nell’eccidio dei valdesi di La Guardia a opera delle truppe spagnole inviate dal viceré di Napoli.

INVITO

850 anni
valdesi in movimento

Conferenza stampa

18.01.24 ore 11

Città Metropolitana di Torino
Sala panoramica 15° piano
C.so Inghilterra 7 – Torino

Appuntamento al Salone Internazionale del Libro di Torino

Presentazione libro
AUTODAFÉ di Renato Salvaggio

21 agosto ore 17.30 – Casa Valdese
via Beckwith, 2 – Torre Pellice

L’ambientazione è quella della Palermo del 560 in cui viene arso sul rogo il predicatore valdese Giacomo Bonelli, il giovane merciaio Giovanni, colpito dall’atteggiamento dell’“eretico” e, in seguito, dalle idee protestanti, conosce e si innamora della ricamatrice Caterina. Le frequentazioni in ambienti vicini all’“eresia” e un incidente mortale costringono i due giovani a fuggire in Calabria, dove si trovano coinvolti nell’eccidio dei valdesi di La Guardia a opera delle truppe spagnole inviate dal viceré di Napoli.

Consulta il sito ufficiale di Le strade dei Valdesi