11 MARZO ORE 17.30 STORIE AL FEMMINILE – ARCHIVI DELLE DONNE E NON SOLO

COLLEGAMENTO SULLA PAGINA FB E SUL CANALE YOUTUBE DELLA FONDAZIONE CENTRO CULTURALE VALDESE

INTERVENGONO

Sara RIVOIRA – Responsabile Ufficio Archivio storico

Beni culturali della Tavola valdese

Marina BRONDINO – archivista

Gli archivi delle donne rappresentano un patrimonio fondamentale per comprendere la storia sociale, culturale e politica da una prospettiva spesso trascurata. Conservare memorie materiali e immateriali significa custodire tracce di vite, esperienze e relazioni che hanno contribuito a costruire la società. Documenti, fotografie, lettere, diari e testimonianze orali permettono di ricostruire percorsi individuali e collettivi, dando voce a storie che altrimenti rischierebbero di essere dimenticate.

In questo senso, archivi come quello della Tavola Valdese assumono un valore particolare. Attraverso la raccolta e la conservazione di materiali prodotti da donne e comunità, l’archivio diventa uno spazio di memoria condivisa, capace di restituire la ricchezza delle esperienze femminili nella vita religiosa, sociale e culturale. Le fotografie raccontano gesti quotidiani e momenti di impegno; i documenti testimoniano attività, decisioni e percorsi di partecipazione; le memorie immateriali tramandano valori, saperi e pratiche.

Conservare questi materiali non significa solo preservare il passato, ma anche creare strumenti per il presente e il futuro. Gli archivi delle donne permettono infatti alle nuove generazioni di riconoscere il contributo femminile alla storia e di costruire una memoria più inclusiva, plurale e consapevole. In questo modo, l’archivio diventa un luogo vivo di ricerca, dialogo e trasmissione culturale.