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Sistema museale valdese

Museo valdese (San Germano)


A San Germano l’idea di un museo è suggerita, nel 1981, dalla pubblicazione di un libro di Clara Bounous  sulla storia del paese; nasce così un interesse per le vicende locali e la tutela del passato che suggerisce l’idea di valorizzare la cultura e le tradizioni della bassa Val Chisone e del vallone di Pramollo. Considerando che l’elemento peculiare dell’area era stata per decenni l’attività industriale in cui le donne avevano un ruolo preminente, fu scelto come tema il lavoro femminile.
La storia del paese veniva così letta attraverso la condizione femminile nei suoi vari aspetti, in particolare però alla luce della fabbrica locale.
Nel 1982 venne recuperato fortunosamente con grande impegno un prezioso fondo documentario relativo all’ex cotonificio Widemann (parte dell’archivio, fotografie, filati, oggetti vari).
Il museo, situato presso i locali delle ex scuole valdesi del capoluogo, era preceduto da un’esposizione sintetica della realtà storica e culturale del paese collocata nelle scale. Il materiale, esposto secondo criteri moderni sotto il profilo museale, con il supporto di didascalie e schede, era suddiviso in nuclei tematici: il lavoro agricolo, il lavoro industriale, i lavori domestici, l’abbigliamento. Nella prima sala erano documentate le principali coltivazioni locali con oggetti riguardanti alcuni cicli lavorativi: il lavoro dei campi, il grano e il pane, il vino e altre colture.
La seconda sala illustrava il lavoro nel locale cotonificio, complemento essenziale delle attività lavorative della popolazione. Erano documentate le vicende dell’azienda e, in particolare, il lavoro all’interno dello stabilimento attraverso una sequenza di fotografie antiche; le fasi di lavorazione nei diversi reparti erano illustrate dai filati nelle vetrine.
L’ultima sala era dedicata ai lavori domestici: il focolare, il latte, la casa e la cucina, l’illuminazione, la filatura e il cucito, il bucato. In una vetrina era inoltre esposto l’abbigliamento.
Dal 2008, per problemi di agibilità, sono state sospese le visite; parte della collezione è esposta nei locali del municipio.

MUSEO ATTUALMENTE NON VISITABILE