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Sistema museale valdese

Monumento di Chanforan (Angrogna)


La forma francesizzata Chanforan è la trascrizione del termine campo foraneo, la località dove ha luogo la fiera. Molto probabilmente il toponimo fa riferimento ad una consuetudine del periodo medievale.
Il sito entrò nella vicenda valdese in epoca moderna, nel 1532, quando ospitò un’assemblea di barba, i predicatori medievali provenienti da tutta l’area valdese (Piemonte, Calabria, Provenza), e di predicanti provenienti dalla Svizzera, fra cui Guillaume Farel esponente di primo piano del movimento protestante.
Al dibattito, durato una settimana, partecipava però anche il popolo. La decisione fu di portata storica perché segnò l’ingresso del movimento valdese medievale nell’ambito della Riforma. Iniziativa significativa assunta in quella circostanza fu la pubblicazione di una traduzione della Bibbia in lingua francese.
Nel quadro delle commemorazioni che ebbero luogo nel 1932 a ricordo di quella data nasce il progetto di segnare il luogo con un monumento; a farsi carico dell’impresa saranno le sezioni locali delle Unioni Cristiane dei Giovani, movimento internazionale a carattere ecumenico. La stele di pietra, ricavata sulle alture di Angrogna, è trasportata in sito secondo il progetto del pittore Paolo Paschetto.

ACCESSO E SERVIZI

Auto: è possibile parcheggiare in località Serre.
Bus privati: mezzi lunghi fino a 12m transitano sulla strada e possono parcheggiare in località Serre.
Treno e bus pubblici: treno o autobus fino a Torre Pellice poi bus comunali da Torre Pellice ad Angrogna, più frequenti nel periodo scolastico.

ACCESSO PER PERSONE A MOBILITA' RIDOTTA Parziale.

RISTORO E PERNOTTAMENTO
Possibilità in loco. www.comune.angrogna.to.it

APERTURA
Il sito è visitabile tutto l'anno salvo abbondanti nevicate.

VISITA
L'accesso al sito è libero.
Per visite guidate rivolgersi al Centro culturale valdese ufficio "il barba"