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    Il museo storico valdese al momento è chiuso per ristrutturazione. L'inaugurazione del "nuovo" museo si terrà il 31 ottobre alle 17,30. 
    Nei giorni successivi sarà aperto a prezzo ridotto dal 1 al 4 novembre dalle ore 15 alle ore 18. Sono previste delle visite guidate.

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    Le collezioni al momento non sono visitabili
    Una parte di esse lo saranno con l'inaugurazione del "nuovo" museo valdese a partire dal 31 ottobre; per l'occasione verrà esposta una selezione di dipinti di Paolo Paschetto.

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  • TUTTI GLI APPUNTAMENTI
  • Una finestra su... Il Gran sole spagnolo Minoranze etniche e religiose nei domini italiani nell eta* di Filippo II - Dal 24 luglio al 14 ottobre

    Mostra al Centro Culturale Valdese

     

    Mostra a cura di Rossana Sicilia e Fausto Cozzetto

    con la collaborazione di Marco Fratini

     


    Archivo General de Simancas (Spagna)

    Fondazione Centro culturale valdese

    Università della Calabria – Dipartimento di lingue e scienze dell'educazione

    Istituto per gli Studi Storici, Cosenza

    Regione Calabria – Dipartimento cultura, istruzione, ricerca scientifica, alta formazione e beni culturali

    Centro di cultura “Giovan Luigi Pascale”, Guardia Piemontese (CS)


    Iniziativa realizzata grazie al contributo Otto per mille della Chiesa valdese – Unione delle Chiese evangeliche metodiste e valdesi

    La mostra illustra la politica del re di Spagna, Filippo II, nei confronti delle minoranze etniche e religiose presenti nei domini spagnoli in Italia nella seconda metà del Cinquecento, a partire dallo studio della documentazione dell'Archivio di Simancas (nella provincia di Valladolid, Spagna).Nel 1559, a conclusione di un lungo conflitto, la pace tra il regno di Francia e gli Asburgo segnò l'inizio dei domini spagnoli in Italia.

    Da quel momento la Spagna esercitò, per oltre un secolo e mezzo, il dominio diretto su tutta l'Italia meridionale ed insulare, sul ducatoi di Milano e su parte della Toscana, influenzando fortemente la politica di tutti gli stati italiani.

    Figlio dell'imperatore Carlo V, Filippo II si proclamò campione del cattolicesimo, perseguendo la lotta contro i Turchi, sfociata nella battaglia di Lepanto (1571), riunì di nuovo il concilio di Trento e fronteggiò la guerra civile in Francia e la rivolta delle Fiandre.

    Attraverso le carte del Consiglio d’Italia, conservate negli archivi spagnoli, è possibile comprendere l'atteggiamento del sovrano nei confronti delle etnie presenti nei tre regni italiani: valdesi, ebrei, albanesi e grecanici.

     

     

    Immagine: Ritratto di Filippo II di Spagna, sormontato dal simbolo solare. Scudo d'oro del ducato di Milano, 1554-1598, recto.