sommario:
menu navigazione

Sistema museale valdese

Collezione Ferrero - Scuola Latina (Pomaretto)


Ospitata in un’ampia sala a pianterreno della Scuola latina di Pomaretto, la Collezione Ferrero è offerta al pubblico in un allestimento che ne sottolinea l’interesse e valorizza la visibilità.
I modellini riproducono in scala ridotta, ma con estrema precisione, le persone intente al lavoro. Raggruppati in teche e disposti secondo alcune tematiche illustrano le diverse attività in campo agricolo (del campo, del prato, del bestiame, della vite e del vino), artigianale (falegname, fabbro), o casalingo (la cucina, il bucato, l’orto); particolare attenzione è data al lavoro in miniera che ha rappresentato per decenni una attività fondamentale nell’economia della valle.
Raccolti in gruppo i modelli rievocano però anche  aspetti della vita sociale (il culto domenicale o le assemblee delle società di mutuo soccorso). In alcuni plastici Ferrero ha ricostruito luoghi particolari della sua vita: la borgata di Poumarat dove è nato o la grande funicolare, aperta nel 1893, delle miniere dove ha lavorato.
All’ingresso della sala una piccola sezione è dedicata alla figura di Carlo Ferrero, mentre a conclusione del percorso espositivo un’opera denominata dall’autore il mondo della pace raffigura una serie di animali, compagni inseparabili di un mondo ridotto all’essenziale, ispirato ad alcuni versetti biblici (Isaia 11: 6-7; 65:24-25).
A completamento della visita lo spazio multimediale consente di approfondire le tematiche trattate.

Origini del museo

La Collezione “Antichi mestieri” è frutto del lavoro di Carlo ed Enrichetta Ferrero (famiglia contadina prima, minatore e operaia poi della Val Germanasca) che tra il 1980 e il 1984 realizzarono 158 figurine in legno di bosso, accuratamente vestite, che riproducono persone impegnate in  lavori agricoli o artigianali.
A muoverli in questo straordinario impegno era la volontà di salvaguardare la memoria di quella società alpina di cui erano figli, avviata a scomparire.
La collezione, esposta in un primo tempo in casa Ferrero, venne  affidata al Centro Culturale Valdese di Torre Pellice nel 1994, ed  ebbe una prima sistemazione nei locali dell’ex Convitto valdese di Pomaretto.
Problemi di agibilità e di sicurezza resero necessario il reperimento di una sede più consona. La ricerca  si presentò assai difficoltosa e trovò la sua soluzione solo con l’inserimento nel progetto di recupero della Scuola Latina.
Nel suo nuovo allestimento la collezione è stato aperta al pubblico nel 2006.

ACCESSO E SERVIZI

Auto: è possibile parcheggiare nei pressi del tempio valdese di Pomaretto.
Bus privati: mezzi lunghi fino a 12m transitano sulla strada e possono parcheggiare nei pressi del tempio valdese.
Treno e autobus pubblici: treno o bus di linea fino a Pinerolo poi bus di linea sulla tratta Pinerolo – Perosa Argentina poi a piedi per circa 10 minuti.

ACCESSO PER PERSONE A MOBILITA' RIDOTTA
Sì.

NUMERO LOCALI: 1

RISTORO E PERNOTTAMENTO
Possibilità in loco (www.comune.pomaretto.to.it;)

APERTURA
Il museo è aperto tutto l’anno in orari fissi, oppure su richiesta.

VISITA
Vi è un biglietto d’ingresso per la visita autonoma.
Per visite guidate rivolgersi al Centro  culturale valdese ufficio "il barba"

ALTRE INFORMAZIONI: www.alpimedia.it